LA PELLE, che cos’è e come possiamo prendercene cura

Augusto Mirko Di Lascio, esperto d’epilazione laser e tricopigmentazione sul territorio a nord di Milano ci viene in aiuto grazie alla sua forte esperienza nel campo estetico.In questo articolo vogliamo condividere con voi le nozioni base di dermatologia per capire come un trattamento possa agire a livello epidermico (i suoi effetti dovrebbero durare meno di 30 giorni) oppure a livello dermico.

Per maggiori informazioni su Augusto Mirko Di Lascio v’invito a visitare: http://www.puroart.it/

La pelle è l’organo più esteso del corpo umano, la cui funzione è rivestire e proteggere i tessuti sottostanti, assicurandone la protezione e permettendo, allo stesso tempo, i rapporti con l’ambiente circostante.

Il suo spessore è differente tra uomo e donna, e in relazione alla zona del corpo che si prende in considerazione. In media varia tra gli 0,5 mm ai 2 mm. Raggiunge i 4 mm su palmi delle mani, piante dei piedi e cuoio capelluto nella zona della nuca.

Il colore della pelle dipende da diversi fattori: la tonalità rossa è dovuta alla circolazione sanguigna, quella grigia è dovuta alla strutta cheratinica dello strato corneo epidermico e infine la tonalità nera è presente a causa della melanina.

Si tratta di un organo molto resistente e dotato di grande capacità distensiva.

 

Le funzioni della pelle

Come abbiamo accennato nell’introduzione, la principale funzione svolta dall’organo pelle è la protezione da agenti patogeni e aggressioni esterne.

La pelle rappresenta, inoltre, una barriera asciutta, in grado di controllare la perdita dei liquidi. Tramite la sudorazione la pelle è in grado di controllare l’escrezione di elettroliti. Allo stesso tempo, è in grado di contribuire alla regolazione della temperatura corporea. Tramite la regolazione del flusso ematico, l’energia termica rimane sotto controllo, evitando di raggiungere temperature troppo alte e preservando dispersioni termiche eccessive.

 

I termocettori presenti nella cute rilevano le variazioni termiche, i pressocettori le varie pressioni e gli algocettori il dolore. Si tratta di terminazioni nervose che regolano il senso del tatto nell’essere umano. La sensibilità rappresenta quindi un’ulteriore funzione della pelle.

 

La struttura della pelle

Gli esperti riconoscono tre strati principali che costituiscono la pelle.

 

L’epidermide

Rappresenta lo strato più esterno della pelle, quello che si trova a contatto con l’ambiente esterno, la cui funzione è principalmente la protezione di tutto l’organismo, a partire dai tessuti sottostanti.

È costituita da 4 strati:

  • Strato basale o germinativo;
  • Strato spinoso o mapighiano;
  • Strato granuloso;
  • Strato corneo.

All’interno dell’epidermide si verifica un processo di cheratinizzazione della durata di circa 3-4 settimane che porta alla formazione della cheratina, costituita da cheratinociti morti, nella zona più esterna del tessuto.

Le papille dermiche, costituite da tessuto connettivo, uniscono l’epidermide al derma.

 

Derma

È lo strato posto sotto l’epidermide che nutre e sostiene la stessa. È costituito da due parti fondamentali: papillare e reticolare.

La prima svolge un’intensa attività metabolica, al contrario la seconda funge da sostegno.

Il derma è costituito da collagene, che donna robustezza alla pelle, ed elastina, che offre elasticità.

I follicoli piliferi, le ghiandole sudoripare, le ghiandole sebacee hanno sede nel derma.

Ipoderma

Definito anche con il termine di tessuto sottocutaneo, è lo strato della pelle che ha sede sotto il derma. Ha natura adiposa e funge da cuscinetto isolante e da riserva. È ricco di nervi e capillari.

Con l’avanzare dell’età il tessuto adiposo vive un processo di deplezione che porta la pelle a perdere di elasticità e di tonicità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *