Tricopigmentazione. Il metodo più innovativo ed efficace per camuffare la calvizie

La caduta dei capelli rappresenta un grande disagio per uomini e donne, sia che si manifesti in età avanzata, sia, e soprattutto, che inizi precocemente con l’ingresso nella pubertà. Il cambiamento d’immagine che ne consegue ha un forte impatto sull’autostima dell’individuo, e può condizionare la sua vita sociale, familiare e lavorativa.

In presenza di alcune patologie, o a causa di caratteristiche personali, non sempre il trapianto di capelli è possibile. I prodotti di camouflage da applicare direttamente sul cuoio capelluto richiedono un impegno costante e spesso sfiancante e condizionano la vita di chi li utilizza, impedendo alcune piccole libertà, quali un bagno in piscina, una giornata al mare, ecc.

In tutti questi casi, la Tricopigmentazione rappresenta la soluzione migliore per combattere un inestetismo così fastidioso e diffuso come la calvizie. Augusto Mirko Di Lascio, tecnico specializzato in micropigmentazione e Tricopigmentazione, che da anni offre trattamenti personalizzati, spiega quali siano le principali caratteristiche della tecnica di Tricopigmentazione, e quali gli ambiti di applicazione. Potete leggere di più su Augusto Mirko di Lascio qui: http://www.tricopigmentazione-monza.it/

Cos’è la Tricopigmentazione?

La Tricopigmentazione è l’evoluzione della micropigmentazione che trova applicazione nell’area del cuoio capelluto. Consiste nell’inserimento di un pigmento specifico a livello del derma superficiale tramite l’ausilio di aghi appositamente sviluppati per rispettare le caratteristiche della cute e simulare l’aspetto dei follicoli piliferi. Grazie al deposito microscopico e puntiforme di colore, è possibile donare allo scalpo un aspetto più folto e ricco.

La tecnica ha ottenuto un riconoscimento scientifico dal mondo della chirurgia della calvizie ed è oggi riconosciuta e utilizzata da alcune tra le più importanti e rinomate cliniche specializzate in trapianto di capelli in tutto il mondo. La Tricopigmentazione rappresenta, infatti, una valida alternativa al trapianto qualora questo non sia possibile, e un ottimo complemento alla chirurgia per un miglioramento estetico del risultato ottenuto.

Chi è il candidato ideale per il trattamento?

La Tricopigmentazione può essere utilizzata in tutti quei casi in cui si ha una caduta di capelli che porta a una condizione di calvizie o alopecia, con aree completamente glabre del cuoio capelluto, o a un diradamento.

Nello specifico, possono sottoporsi al trattamento:

  • Coloro che soffrono di calvizie maschile o femminile;
  • Uomini e donne che si sono sottoposti o si sottoporranno a un trapianto di capelli;
  • Uomini che indossano una protesi e desiderano smettere di portarla;
  • Coloro che hanno delle cicatrici sullo scalpo causate da un trapianto di capelli, da un altro intervento chirurgico o da un trauma;
  • Coloro che soffrono di alopecia totale o areata.

Come scegliere il giusto professionista

Dato l’enorme successo vissuto dalla tecnica negli ultimi anni, il numero di centri e cliniche che offrono il trattamento è cresciuto esponenzialmente in tutto il Paese e in tutto il mondo. Purtroppo, però, basterà effettuare una breve ricerca sul web per rendersi conto che anche il numero di trattamenti mal eseguiti è in continuo aumento.

In molti sottovalutano la complessità della Tricopigmentazione. Sono necessarie grandi abilità tecniche ed esperienza, oltre ad approfondite conoscenze della pigmentologia e della colorimetria, per evitare di causare danni estetici al cliente e, soprattutto, per ottenere un risultato naturale che possa migliorare la qualità della vita della persona affetta da caduta di capelli.

Internet rappresenta uno strumento semplice e a disposizione di tutti per effettuare ricerche. È opportuno assicurarsi che il centro sia specializzato, che utilizzi materiali specifici per il cuoio capelluto, la cui pelle differisce da quella di ogni altra zona del corpo, che il tecnico che eseguirà il trattamento abbia esperienza. È diritto del cliente osservare fotografie pre e post dei lavori precedentemente eseguiti e fare domande al tecnico prima di sottoporsi al trattamento.

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